WNBA. Le Seattle Storm vincono la Commissioner’s Cup. Stewart MVP

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Dopo la parentesi delle Olimpiadi torna la WNBA e come primo appuntamento dopo Tokyo c’è la prima edizione della finale della Commissioner’s Cup, evento a cui anche la NBA pone grande interesse per il suo futuro. Si tratta di un trofeo di metà stagione che la stessa Cathy Engelber, commissioner di WNBA, ha definito storico. 60 partite di qualificazione, normali incroci di regular season che avevano doppia valenza anche per la classifica di coppa, tra squadre della stessa Conference che alla fine hanno mandato all’appuntamento finale le Connecticut Sun e le Seattle Storm, che sono anche le prime a Est e ad Ovest al momento della pausa olimpica.

La finale si è giocata al Footprint Center di Phoenix e la WNBA è riuscita ad accaparrarsi sponsor di prestigio come Google e Amazon Video che è stato il broadcaster della Finale. In palio anche un montepremi di un certo livello con 30mila dollari per ognuna delle giocatrici componenti della squadra vincitrice, 10mila per quelle della finalista. Anche 5mila dollari per l’MVP

Ha vinto, e in maniera anche abbastanza marcata, Seattle nonostante coach Noelle Quinn avesse ritrovato la squadra al completo proprio poche ore dalla partita con il ritorno delle reduci di Tokyo. E proprio l’MVP del torneo olimpico, Breanna Stewart, ha trascinato sin da subito le Storm segnando 15 dei suoi 17 punti nel solo primo quarto con Seattle avanti 28-18. Distanze immutate all’intervallo con le Campionesse WNBA in carica in vantaggio 46-35. Nel terzo periodo Connecticut sparisce dai radar della partita. La squadra di Curt Miller segna soltanto 5 punti e dopo tre quarti di gara Seattle allunga sul 68-40 con Jewell Loyd ora sugli scudi. Nell’ultimo quarto non può succedere niente e il cronometro accompagna la partita al 79-57 finale.

MVP della finale è Breanna Stewart che sorridente va a prendersi il meritato ennesimo riconoscimento personale dell’ultimo periodo. Negli ultimi 10 mesi la bionda di Syracuse si è portata a casa il titolo di miglior giocatrice delle Finals WNBA, della Final Four di Eurolega, del campionato russo, del Torneo Olimpico di Tokyo e adesso anche quello della Commissioner’s Cup. Se qualcuno la definisce attualmente la migliore del mondo forse un fondo di verità può esserci.

17 punti per Stewart, Seattle ne ha avuti 16 anche da Loyd e 10 da Sue Bird. Per le Sun ci sono alla fine 11 punti di Dewanna Bonner e Natisha Hiedman. 10 punti di Jonquel Jones.

Domenica la WNBA riprende il suo cammino con sei partite in calendario.

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