NBA, nei playoff brillano Gallinari e gli Hawks a Est

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I playoff NBA sono entrati nel vivo dell’azione con il primo turno della post-season che ha già fornito interessanti dettagli e spunti di riflessione circa la corsa all’anello di campione. Nella Eastern Conference ci sono due squadre che hanno chiuso ben presto la pratica della prima serie, arrivando subito alle quattro vittorie utili per il passaggio alle semifinali del raggruppamento. Stiamo parlando dei Milwaukee Bucks e dei Brooklyn Nets che hanno avuto la meglio, rispettivamente, sui Miami Heat (4-0) e dei Boston Celtics (4-1). Le due franchigie adesso dovranno vedersela, l’una contro l’altra, in quella che si preannuncia come una delle serie di semifinali a Est più accese di sempre.

Sempre nella Eastern, i Philadelphia 76ers e gli Atlanta Hawks di uno straordinario Danilo Gallinari sono ormai con un piede e mezzo nel prossimo turno e soltanto una clamorosa (quanto poco probabile) debacle non permetterebbe alle due compagini di sfidarsi al meglio delle sette gare in semifinale. La situazione della Western Conference è, invece, destinata a regalare più di una sorpresa da qui al termine della stagione. I campioni in carica dei Los Angeles Lakers sono clamorosamente quasi fuori dalla competizione. Colpa dei tantissimi infortuni che hanno falcidiato quest’anno il roster della città degli angeli, tra cui anche quello del veterano LeBron James, il giocatore più rappresentativo della squadra gialloviola e uno degli atleti professionisti più pagati a livello mondiale.

A Ovest, quasi tutte le gare del primo turno dei playoff si sono giocate all’insegna dell’equilibrio in campo, a testimonianza della competitività del raggruppamento. Come noto ormai da anni, qui non c’è mai stata una assoluta favorita; in sostanza, tutte le otto squadre della Conference hanno mezzi e uomini per raggiungere la finalissima. Una squadra quest’anno, però, ha dimostrato nella regular season e nei playoff sinora giocati di avere quel quid in più: si tratta degli Utah Jazz, la franchigia che per prima (già ad aprile) era sicura di disputare la post season. La società di Salt Lake City ha chiuso la stagione regolare con il miglior record del campionato (52 vittorie e 20 sconfitte), primo storico traguardo mai raggiunto dalla franchigia dello Utah.

Tutto questo ha messo i Jazz in una posizione assolutamente privilegiata nella griglia dei playoff. Chi tra i Los Angeles Clippers e i Dallas Mavs supererà il taglio del primo turno a Ovest dei playoff NBA, si troverà di fronte una squadra che quest’anno avrà tutte le carte in regola per puntare ad un titolo che nel biennio 1997/98 è stato già accarezzato e sfiorato due volte (con il super duo – John Stockton e Karl Malone – fermato nelle Finals NBA entrambe le volte dai Chicago Bulls della leggenda vivente Michael Jordan).

Torniamo a Est e riprendiamo il nostro discorso su Atlanta e Gallinari. Il giocatore di Sant’Angelo Lodigiano, come noto, la scorsa estate, pur tra mille polemiche e commenti al vetriolo da parte dei tifosi, ha accettato di abbracciare il progetto Hawks, ambiziosa franchigia della Georgia che vede nel fuoriclasse Trae Young uno dei futuri protagonisti di questo campionato. L’azzurro, con che con Atlanta si è legato per un triennio (a oltre 20 milioni di dollari a stagione), dall’alto della sua esperienza in NBA si è preso in mano subito la squadra e l’ha condotta sino alla post season dove mancava da anni.

Complice qualche infortunio di troppo, la stagione di Gallinari è stata anche sin troppo travagliata. Ma adesso che le cose fisicamente sembrerebbero essersi rimesse a posto, per l’ex Olimpia Milano è arrivato il tempo di fare sul serio e di rispedire al mittente tutte quelle critiche che l’hanno bersagliato ad inizio stagione.

Gli Atlanta Hawks, anche grazie alla definitiva esplosione di Young, sono destinati a recitare la parte del leone, almeno a Est. Chissà se, a distanza di sette anni (ovvero dall’impresa riuscita a Marco Belinelli e ai suoi San Antonio Spurs), riusciremo a vedere un altro italiano trionfare nelle Finals NBA.

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