Verrà presentato a Muggia il libro di Sergio Tavčar, che narra in parallelo di basket e politica

0
Sergio Tavcar (credits: FotoDamjan)

Durante la serata, in programma giovedì prossimo presso gli spazi della biblioteca muggesana “Edoardo Guglia”, interverrà il rinomato telecronista triestino 

Giovedì, 22 settembre, presso gli spazi della Biblioteca comunale di Muggia (Trieste) si terrà la presentazione del libro “L’uomo che raccontava il basket”, in occasione della rassegna “Libri in giardino”.  

Sarà presente all’evento l’autore Sergio Tavčar, che, a partire dalle ore 18.30, dialogherà con la giornalista della comunità slovena Mairim Cheber, e risponderà alle domande dei presenti.  

Ma vediamo più da vicino di cosa tratta il libro. “L’uomo che raccontava il basket” è in uscita in questi giorni per Bottega Errante Edizioni. Senza voler svelarne il contenuto, possiamo dire che si tratta di un racconto avvincente che contiene elementi di autobiografia, sport, storia recente, riflessioni e ragionamenti che svelano al lettore una realtà socio-culturale complessa, plasmata dalla politica, dalle caratteristiche intrinseche della società, dal ruolo attribuito allo sport a livello collettivo, ma anche dalle evoluzioni geopoliticche nonché dallo sviluppo di una certa idea di Europa.  

Il ruolo assolutamente centrale del libro è assegnato alla pallacanestro jugoslava (o, meglio ancora, alla pallacanestro ex-jugoslava), raccontata da un autore che l’ha osservata e vissuta da vicino, comprendendone la complessità fino in fondo. Nel racconto traspare la passione dell’autore per la palla a spicchi, ma anche la sua impareggiabile professionalità, la sensibilità nonché l’acume analitico (Tavčar è tutt’oggi considerato uno dei telecronisti di basket più importanti degli ultimi decenni, essendo riuscito a dare uno stampo distintivo e inconfondibile alla narrazione del basket come anche di altri sport).  

“L’uomo che raccontava il basket”, che a giorni sarà disponibile sia in formato cartaceo sia in formato e-book, narra le vicende dell’ex Jugoslavia, le vicissitudini delle sue genti, le speranze delle numerose culture che per alcuni decenni hanno convissuto in una simbiosi ricca e (apparentemente) rispettosa delle diversità e delle peculiarità di ciascuna, nell’intento – più propagandistico/ideologico che fattuale – di garantirne il diritto all’autodeterminazione.  

Credits: Bottega Errante Edizioni (2022)

Ad arricchire l’avvolgente racconto, filtrato attraverso le lenti di chi segue con passione e sagacia lo sport, sapendo contestualizzarlo all’interno della più ampia cornice storica e culturale, ci sono vari aneddoti ed episodi – compresi quelli legati alla traumatica disgregazione dell’ex Jugoslavia. Tavčar saprà certamente comunicarli con lo stile che lo contraddistingue anche in occasione dell’incontro muggesano, in programma, come detto, giovedì 22 settembre dalle 18.30 in poi

Sull’autore

Sergio Tavčar è nato a Trieste. Dal 1971 ha lavorato con successo come telecronista sportivo di Telecapodistria, specializzandosi, tra l’altro, nei seguenti sport: la pallacanestro, il nuoto, il tennis. E’ stato spesso considerato un giornalista tendenzialmente controcorrente per via di alcune sue posizioni. Nelle telecronache ha saputo però sviluppare uno stile incisivo, asciutto, basato sul rifiuto cosciente di qualsiasi buonismo e luogo comune. Conosciuto in tutta Italia grazie alla diffusione di Telecapodistria negli anni ’70, egli ha acquisito una popolarità ancora maggiore nel corso degli anni ’80, quando assieme a Dan Peterson formò quella che in molti reputano una delle migliori coppie di commentatori che il basket abbia mai conosciuto.  

Tavčar è fautore della pallacanestro basata sulla tecnica e sulla tattica piuttosto che quella incentrata sugli aspetti puramente fisico-atletici. Negli anni ’90 ha intuito con considerevole anticipo alcuni sviluppi del basket americano e, in genere, quello mondiale. Oggi cura anche un blog in cui si dedica a disamine e riflessioni varie, soffermandosi principalmente sulla pallacanestro.

La location

La presentazione del libro si terrà presso la Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, sita ai giardini Europa, in via Roma 10 a Muggia.